18+ Gioco vietato ai minori Solo concessionari ADM Telefono Verde 800 55 88 22
Italy CasinosGuida ai casinò ADM

Divieto di pubblicità al gioco d’azzardo: AGCOM pubblica le linee guida!

Redazione Italy Casinos · aggiornato il

Il 18 Aprile scorso sono state pubblicate le linee per l’attuazione del divieto di pubblicità al gioco d’azzardo previsto dal Decreto Dignità dall’AGCOM (Autorità per la garanzie nelle comunicazioni).

Le linee guida per applicazione delle norme sul divieto di pubblicità,che dovranno rispettare anche i top casino online, tentano di dare delle indicazioni nell’interpretazione della normativa riguardo lo stop a qualunque forma di promozione di prodotti o servizi da betting, e lo stesso commissario AGCOM ci ha tenuto a sottolinearne l’obiettivo.

Solo le comunicazioni a carattere informativo saranno permesse, come ad esempio l’RTP di una slot o il funzionamento di una promozione. Il divieto di pubblicità si applica a tutti gli operatori presenti sul mercato italiano, quindi sia i casino online con sede legale in Italia, sia quelli che hanno la sede in un altro Paese, ma che comunque offrono servizi da gioco online al pubblico italiano.

Rimane imperativo il divieto di ogni forma di pubblicità o altra forma di promozione

Le linee guida dell’AGCOM hanno anche l’intento di coordinare la nuova legge italiana con la disciplina europea in materia di gioco d’azzardo, anche se i diversi Paesi adottano politiche più o meno tolleranti.

I punti focali della nuova normativa sul gioco d’azzardo contenuta nell’art. 8 del Decreto Dignità sono:

Solo informazioni descrittive per i casino

Il documento di AGCOM traccia delle linee guida per stabilire un solco tra informazione e pubblicità. In particolare sono ammessi:

L’AGCOM chiarisce che le uniche comunicazioni che i vari operatori del settore possono fare sono quelle che mantengano un’esclusiva finalità descrittiva, informativa ed identificativa dell’offerta di gioco legale, funzionale a consentire una scelta di gioco consapevole.

Dalla prossima stagione niente sponsor negli eventi sportivi

Per la Serie A e le altre leghe minori il divieto è valido da Luglio 2019, quindi la stagione 2019/2020 sarà la prima a non aver più sponsor di operatori di betting sulle maglie dei calciatori.

Il caso delle partite di Champions ed Europa Leauge

Al di là del divieto di esporre marchi di scommesse sportive sulle maglie e a bordo campo per le squadre della serie A e delle leghe minori (dall’anno scorso il campionato italiano è sponsorizzato da 1xBet), c’è anche un aspetto che potrebbe portare ad una singolare possibilità. Infatti per attenersi al divieto di pubblicità del gioco d’azzardo, le tv sarebbero costrette ad oscurare i loghi dei bookmakers sulle divise e negli stadi di squadre estere nel caso dei tornei europei per club.